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Cellulari e new media rinforzano la famiglia

20 Ott

Cellulari, SMS, email, social network e il Web in generale possono essere deleteri per la comunicazione tradizionale e non mediata in famiglia? Per rispondere a questo quesito, e alle implicazioni pratiche ad esso legate, un team di ricercatori universitari ha condotto un’indagine statistica per comprendere le dinamiche familiari alla luce delle recenti novità nel campo della comunicazione interpersonale. A sorpresa, la ricerca ha rivelato come i nuovi sistemi per rimanere in contatto abbiano rinsaldato sensibilmente i legami della “famiglia tradizionale”.

Pubblicata dal Pew Internet and American Life Project, l’indagine statistica ha coinvolto un campione di 2.252 persone, selezionate per essere rappresentative delle diverse tipologie di famiglie negli Stati Uniti d’America. Mentre circa il 60% degli intervistati ha dichiarato di non aver ravvisato sostanziali differenze dovute alle nuove tecnologie, il 25% del campione statistico ha rilevato come telefoni cellulari e comunicazione online abbiano sensibilmente rinforzato i rapporti interpersonali all’interno delle loro famiglie. Un dato importante per comprendere le correnti modalità di comunicazione e confronto all’interno degli attuali nuclei famigliari, specie se confrontato con l’11% degli intervistati, che hanno invece dichiarato di aver rilevato numerosi effetti negativi dovuti alla nuove tecnologie.

L’indagine statistica ha messo in evidenza come l’utilizzo dei telefoni cellulari e di Internet sia particolarmente diffuso nelle case degli statunitensi, senza sostanziali differenze dovute al livello di educazione, al reddito, al tipo di impiego e all’appartenenza a una particolare etnia. Il 94% degli intervistati ha infatti dichiarato di utilizzare con frequenza Internet, così come le coppie con figli hanno confermato nell’84% dei casi l’utilizzo della Rete da parte della loro prole.

Stando ai dati forniti dalla ricerca, in appena dieci anni i sistemi di comunicazione all’interno delle famiglie americane sarebbero cambiati sensibilmente per merito della tecnologia. I telefoni cellulari, per esempio, hanno portato a un contatto maggiormente diretto e continuato nell’intero arco della giornata tra coniugi, ma anche tra genitori e figli. Per il 47% degli intervistati, le nuove opportunità comunicative offerte dalla tecnologia avrebbero sensibilmente migliorato la qualità della comunicazione all’interno delle loro famiglie, mentre solamente il 2% ha ravvisato un decadimento della qualità.

Infine, anche i sistemi di intrattenimento offerti dal Web iniziano a rivestire un ruolo importante per l’unità e la comunicazione all’interno della famiglia. Lo schermo del PC inizia a sostituire in molti casi quello della televisione, aggregando intorno a sé i membri della famiglia, che condividono i contenuti in maniera più articolata e partecipativa rispetto alla fruizione passiva davanti al televisore.

GTA IV: simbologia di un successo annunciato

1 Mag

E’ finalmente arrivato il quarto, attesissimo, capitolo di “Grand Theft Auto”, la violenta serie di videogame targata Rockstar che da quando è apparsa, era il 1997, ha generato innumerevoli polemiche. Tanto che la sua storia ha finito per coincidere con quella dei giochi elettronici in generale: amati dal pubblico e detestati da politici e associazioni dei genitori. Ma è anche e soprattutto la storia di un successo planetario. Circa 70 milioni di copie vendute, più di quel che sono riuscite a fare le Spice Girls durante la loro intera carriera. Solo Super Mario, i Pokémon, la serie di The Sims e quella di Final Fantasy hanno fatto meglio.
Ma differenza di questi ultimi (tranne forse le Spice Girl) in “Grand Theft Auto” il sangue scorre a fiumi e si commettono crimini di ogni genere. Tanto che in Australia lo hanno vietato mentre negli Stati Uniti l’avvocato Jack Thompson, convinto che i vari Gta siano stati la causa scatenante di diversi omicidi commessi da adolescenti a partire dal 2003, ha più volte citato la Rockstar in giudizio. La stessa Hillary Clinton ha definito la serie Gta “un’epidemia silenziosa”, ritenendola un gioco talmente pieno di ” “violenza e scene di sesso da rendere il lavoro dei genitori molto più duro”.
Viene allora da chiedersi cosa dirà la senatrice di New York, nonché candidata nelle primarie del Partito Democratico. “Grand Theft Auto IV” infatti se la prende direttamente con la sua città e con il sogno americano. Racconta la storia di un emigrante clandestino dell’Est Europa di nome Nico Bellic, arrivato nella Grande Mela (ribattezzata Liberty City) per cominciare una nuova vita. Ma la situazione è ben diversa da quella tratteggiata dal cugino Roman, che gli aveva promesso un’esistenza facile piena di agi in America, e Nico si trova a dover fare i conti con malavitosi russi, sfruttatori di prostitute, gangster alle prime armi, spacciatori di ogni tipo. Una umanità squallida che vive ai margini e che per “arrivare” non ha altra strada che la delinquenza. Il tutto raccontato con la solita dose di sarcasmo tipica della serie.
In una New York riprodotta per filo e per segno, non si va quindi solo in giro a sparare e a rubare macchine o altri veicoli per conto di questo o quel boss. Ma si tenta anche di instaurare qualche legame d’amicizia o qualche rapporto sentimentale andando a bere o a cena fuori, frequentando il bowling, la rimessa di Roman, locali notturni più o meno equivoci. C’è perfino una versione posticcia di Internet, con tanto di siti web per cuori solitari, e si usa di continuo il cellulare e la macchina fotografica integrata. Senza dimenticare le tante emittenti televisive e ovviamente la miriade di stazioni radio da ascoltare in automobile.
La presenza delle radio è uno dei tratti distintivi di “Grand Theft Auto”, in questo quarto capitolo le stazioni sono ben 18 e trasmettono talk show e musica di ogni genere diventando di fatto la colonna sonora più ampia mai realizzata per un gioco elettronico. E se poi un determinato brano dovesse piacere a chi gioca, può comprarlo direttamente sul Web (quello vero). Del resto i tre fondatori della Rockstar, appena finito il liceo, i primi passi nel mondo del lavoro li hanno mossi proprio in una etichetta discografica, la Bmg.
Un mondo dove però di sangue se ne versa ancora tantissimo. Che la profondità della trama, vera o presunta che sia, convinca la Clinton o l’avvocato Thompson è dubbio. Anzi, improbabile. Perché in “Grand Theft Auto IV” si commettono efferatezze di ogni genere, come nei passati capitoli della serie. L’unica magra consolazione, per le tante associazioni di genitori convinte che Gta sia un vero pericolo, sta nel fatto che in questo quarto episodio non si diventa dei boss malavitosi di caratura internazionale. Non c’è alcun finale scontato. E il protagonista, Nico, non diventa più potente. E’ un gioco realistico anche da questo punto di vista.

Interviste impossibili

26 Ott

spassosissimo video di Youtube sulla Comunicazione…
più che l’oggetto divertente l’idea di far parlare diversi tipi di razze animali…
Il bello è che la comunicazione non è diversa tra le diverse razze, ma all’interno della stessa razza…

acuto

Comunicare con le immagini 2 – Le Graphic Novel si tingono di pixel

9 Set

Conoscete le graphic novel? capolavoro di tecnica, ingengo e fantasia?
Si? bene da qualche mese i videogiocatori “homemade” (e anche mobili) possono vantare il pregio di essere tra i primi a toccare con mano il primo passo verso una nuova forma di Graphic Novel…le Digital Graphic Novel (DGN).
Tutto ciò reso possibile dall’uscita sul mercato di un capitolo della saga di Metal Gear Solid, in forma cartoonificata in stile Graphic Novel appunto.
Questi i dettagli del gioco (anzi dire gioco è riduttivo)…

Metal Gear Solid: Digital Graphic Novel (noto in Giappone anche come Metal Gear Solid: Bande Dessinée) è un videogioco prodotto da Kojima Productions nel 2006.

Il videogioco è basato sui fumetti pubblicati da IDW, e include effetti sonori, musiche ed animazioni.
Dalla schermata dei titoli è possibile accedere a due modalità interattive che sono strutturate per fai immergere il videogiocatore nel fumetto virtuale: mentre è visualizzato il fumetto, il giocatore preme il pulsante quadrato per aprire una modalità di “ricerca ricordi” che da la possibilità di cercare liberamente personaggi e oggetti navigando la schermata in tre dimensioni. Qualsiasi cosa scoperta è aggiunta al database, creando la possibilità di fare scambi con altri utenti via Wi-Fi. È inclusa anche una missione dove le informazioni che il giocatore ha collezionato dal fumetto sono aggiunte in un archivio.

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Heroes/Monsters

7 Set

Più passano i giorni e più mi sto facendo prendere da Heroes, non che io sia un fan sfegatato dei serial, però questo mi intriga..ancora di più della prima serie di Lost…
Vi posto i link per i primi 4 episodi dei fumetti originali dai quali si sono ispirati i creatori di Hero…il titolo delle serie dei fumetti era/è “Monsters”…

Episodio 1
Episodio 2
Episodio 3
Episodio 4

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cheers